Tessiture di Convivenza - Bergamo

La giornata conclusiva della Settimana per la Pace, il 27 settembre 2026, trasforma il Complesso di Sant’Agostino in uno spazio diffuso di incontro, riflessione, ascolto e partecipazione.

Tessiture di Convivenza interpreta la pace non come assenza di guerra, ma come pratica quotidiana di convivenza; non solo un tema da discutere, ma una pratica quotidiana da costruire insieme, attraverso linguaggi, relazioni e azioni condivise.

Attraverso tavole rotonde, laboratori, testimonianze, mostre e attività artistiche cittadini, studenti, associazioni e realtà del territorio saranno coinvolti in un percorso dedicato ai temi della pace, della convivenza, della giustizia sociale, educazione e cura delle relazioni.

Il Giro d’Italia per la Pace a Bergamo

All’interno della giornata conclusiva si inserisce il percorso del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace, a cui hanno aderito il Coordinamento Provinciale Bergamasco e la Rete Bergamasca per la Pace e il Disarmo, e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

Il Giro d’Italia per la Pace, nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, a 80 anni dalla Repubblica Italiana e a 40 anni dal Coordinamento Nazionale, attraversa il Paese per promuovere una cultura della pace e della fraternità. La Lampada della Pace diventa simbolo di questo cammino, che fa di ogni città un Cantiere di Pace.

La tappa di Bergamo coinvolge istituzioni, università, scuole e società civile in un percorso condiviso di educazione alla pace e partecipazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Sono previste le partecipazioni del Presidente del Coordinamento Nazionale e del Presidente del Coordinamento Provinciale.

Programma della giornata

h. 10.00

  • Ritrovo al Giardino della Pace, via per Orio, Bergamo

h. 10.30

  • Partenza della Marcia per la Pace (con innesto delle marce da Albino e da Treviglio)

h. 13.00

  • Arrivo marcia presso Piazzale S. Agostino
  • Interventi istituzionali (Università di Bergamo, Comune di Bergamo, Presidente Coordinamento Nazionale, Presidente Coordinamento Provinciale, società civile)

Pranzo al sacco sul pratone della Fara

h. 14.00

  • Eventi, attività e riflessioni sulla Pace - sede universitaria di S. Agostino

h. 15.30

  • Break

h. 16.00

  • Eventi, attività e riflessioni sulla Pace - sede universitaria di S. Agostino

h. 17.45

  • Concerto-conferenza “Pace e guerra” - Aula Magna di S. Agostino

h. 19.15

  • Conclusione e saluti
  • Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale
    Educazione, lavoro, nonviolenza, pratiche riparative e cittadinanza partecipativa.
    Come costruire relazioni, istituzioni e comunità capaci di affrontare conflitti, disuguaglianze e fragilità sociali.
     
  • Percorso B | Guerra, memoria e cura del trauma
    Racconti, immagini e testimonianze dai contesti di conflitto contemporanei.
    Come rendere visibili le conseguenze umane dei conflitti contemporanei attraverso testimonianze, immagini e racconti.
     
  • Percorso C | Linguaggi della Pace: arte, spiritualità e immaginazione
    Musica, cinema, poesia, spiritualità e arte come strumenti per immaginare forme diverse di convivenza.
    Cinema, musica, spiritualità, letture e immaginazione artistica come strumenti di costruzione e riflessione sulla pace.
     
  • Percorso D | Pratiche di relazione e comunità
    Esperienze collettive, laboratori e attività partecipative per costruire legami, ascolto e cooperazione.
    Laboratori, attività collettive e percorsi esperienziali dedicati alla costruzione di legami e convivenza.

h. 14.30-15-30

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: ACLI Provinciali di Bergamo e Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro – Diocesi di Bergamo

Descrizione: Attraverso una tavola rotonda con rappresentanti e stakeholder del territorio, rifletteremo sul ruolo del lavoro come possibile spazio concreto di promozione della pace. Le relazioni quotidiane, il significato attribuito al proprio agire professionale e la possibilità di contribuire al bene comune attraverso il lavoro sono elementi che possono generare e diffondere pratiche di pace nella vita di ogni giorno. Durante l’iniziativa sarà inoltre visitabile la mostra Il lavoro che cambia, promossa dall’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Bergamo.

Modalità: Dibattito e mostra

Responsabili/discussant: In definizione

Evento rivolto a: Tutta la cittadinanza

Percorso C | Linguaggi della Pace: arte, spiritualità e immaginazione

Ente promotore: Cooperativa Ruah

Descrizione: Ogni partecipante è invitato a portare e condividere la lettura di un breve brano, un testo o una citazione significativa legata ai temi della pace, della convivenza e del dialogo. L’incontro è aperto a tutte e tutti, compresi coloro che non hanno preso parte al laboratorio preparatorio.

Modalità: Laboratorio di lettura condivisa

Evento rivolto a: Cittadinanza e comunità studentesca, ragazzi, adulti, famiglie

Percorso D | Pratiche di relazione e comunità

Ente promotore: Movimento Cittadinanza Riflessiva e Associazione Italiana di Psicologia Psicosomatica (AIPP)

Descrizione: Esiste una dimensione della vita collettiva che non si vede, ma si percepisce: è l’inconscio sociale, fatto di paure, desideri e narrazioni sommerse che orientano le nostre scelte e il nostro modo di stare insieme. La Cittadinanza Riflessiva è una pratica che prova a portare alla luce questa dimensione attraverso l’ascolto e la condivisione. Attraverso la narrazione dei sogni, il materiale onirico diventa un bene comune: non si interpreta il singolo sognatore, ma si ascolta ciò che la collettività sta elaborando, spesso in modo inconsapevole. Il laboratorio propone un modo diverso di abitare la res publica, più riflessivo, aperto al dialogo e capace di attraversare anche il conflitto senza semplificazioni. La Cittadinanza Riflessiva inizia dove finiscono le risposte già pronte.

Modalità: Lavoro esperienziale

Responsabili/discussant: Mark Morbe, Alice Mulasso, Claudia De Noia, Lucrezia Nepoti

Evento rivolto a: Cittadini dai 16 anni in su

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: InConTra – Centro di Giustizia Riparativa e Mediazione Umanistica

Descrizione: Un momento di lettura, condivisione e confronto sul Manifesto per una Città Riparativa, attraverso la pratica del dialogo riparativo. L’incontro sarà dedicato all’ascolto reciproco, alla ricerca condivisa e alla co-progettazione sui temi della giustizia riparativa, del suo valore umano e sociale e della sua capacità di rigenerare legami, fiducia e corresponsabilità all’interno delle comunità. L’iniziativa intende inoltre promuovere un percorso collettivo di ascolto e dialogo, favorendo relazioni più consapevoli e partecipate tra cittadini, istituzioni, mondo accademico e società civile.

Modalità: Laboratorio partecipativo

Responsabili/discussant: Anna Cattaneo ed Enrico d’Ambrosio

Evento rivolto a: cittadinanza, educatori, insegnanti, giovani, volontari, comunità parrocchiali, studenti e studentesse

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università di Bergamo

Descrizione: Riflessioni di studenti e docenti sull’implementazione della "Raccomandazione UNESCO sull’educazione alla pace e ai diritti umani" nei percorsi didattici della scuola di oggi. 
L’incontro presenterà in maniera dialogica, interattiva e concreta la Raccomandazione UNESCO sull’educazione alla pace e ai diritti umani, alla comprensione internazionale, alla cooperazione, alle liberà fondamentali, alla cittadinanza globale e allo sviluppo sostenibile. A seguire seguiranno testimonianze e riflessioni da parte di Dirigenti Scolastici, docenti e studenti sulle opportunità e sugli ostacoli all’implementazione della raccomandazione nei percorsi didattici a livello di scuola primaria e secondaria. È un momento di conoscenza e confronto per tutti gli studenti, educatori e insegnanti che hanno a cuore il futuro pacifico delle nostre comunità che saranno abitate e costruite dai nostri studenti di oggi. 

Modalità: Relazione e dibattito

Relatori/discussant: prof.ssa Ilaria Castelli (Università di Bergamo), Giulia Pellegrini (docente, IC Mazzi, Bergamo), Stefania Ambrosini (Dirigente, IC di Mapello, Bergamo), Maria Amodeo (dirigente, Scuola Capitanio, Opera Sant'Alessandro, Bergamo), Annamaria Nicolosi e Roberta Villa (Dirigenti e tutor organizzatrici dei tirocini di Scienze della Formazione Primaria).

Evento rivolto a: studenti, insegnanti, educatori e persone interessate all’educazione

Percorso B | Guerra, memoria e cura del trauma

Ente promotore: Tavolo paritetico “Iniziative di solidarietà e approfondimento relative al conflitto in corso in Medio Oriente” e Coordinamento Unibg per la Palestina

Descrizione: Che cosa significa crescere e vivere la propria infanzia a Gaza e in Palestina in un contesto segnato dalla guerra e dalla violenza? Quali conseguenze produce il trauma nella vita quotidiana, nelle relazioni e nell’immaginazione del futuro? L’incontro offrirà una riflessione sul vissuto traumatico individuale e collettivo, tramandato di generazione in generazione, attraverso la testimonianza del primario del reparto di psichiatria dell’EMMS Hospital di Nazareth Mustafa Qosqosi, psicologo clinico, psicoterapeuta e poeta. Qosqosi è noto per il suo lavoro nella cura dei traumi e nel supporto psicologico a rifugiati e persone che vivono in contesti di conflitto. Ha collaborato con numerose istituzioni internazionali e svolge un ruolo attivo nella promozione del dialogo e della costruzione della pace. È inoltre autore e poeta; i suoi testi, tradotti in diverse antologie — tra cui In guerra non mi cercate pubblicata in Italia — affrontano temi legati all’identità, alla guerra, all’esilio e alla memoria.

Modalità: Testimonianza e dialogo

Evento rivolto a: Cittadinanza e comunità studentesca

h. 15.30-16 | Break

h. 16.00-17.30

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: Imparare la Pace - Scuola popolare di nonviolenza della Fondazione Serughetti La Porta

Descrizione: La ricerca di alternative alla guerra come modalità di risoluzione dei conflitti non si improvvisa ma richiede un percorso di progettazione, organizzazione e formazione. L’incontro Pace con mezzi pacifici? Dubbi, domande e qualche proposta per una formazione alla nonviolenza come alternativa ai conflitti distruttivi intende offrire un momento di riflessione e confronto per fare il punto su alcune esperienze in atto e su quelle emergenti nel campo della nonviolenza

Modalità: Relazione e dibattito

Relatori/discussant: Paolo Vitali e altri relatori da definire

Evento rivolto a: Giovani, adulti, studenti e studentesse

Percorso D | Pratiche di relazione e comunità

Ente promotore: The International Society for Psychological and Social Approaches to Psychosis (ISPS) – Sezione Lombardia

Descrizione: Così come molti termini dell’uso quotidiano, anche il concetto di sicurezza porta con sé significati molteplici e differenti declinazioni, che orientano il pensiero e influenzano il modo in cui interpretiamo la realtà. Durante il dibattito si rifletterà sul compito etico della psicologia nel restituire alle parole il loro significato sostanziale e relazionale. In particolare, l’incontro approfondirà il significato del termine “sicurezza” e il suo legame con il linguaggio della pace.

Modalità: Tavola rotonda e dibattito

Responsabili/discussant: dott. Marco Oberti, dott.ssa Diana Prada 

Evento rivolto a: studenti e studentesse, cittadini e cittadine, operatori e operatrici sociali

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università di Bergamo e Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Bergamo

Descrizione: Saranno esposti i materiali visuali realizzati durante il workshop di mappatura partecipativa condotto sabato 26 settembre con la designer Annelys De Vet. La designer, insieme all’antropologa Chiara Brambilla, al suo gruppo di ricerca (Maria Sangaletti, Paolo Carera, Giulio Bertoluzza) e a Sara Leidi con altri collaboratori del CSV di Bergamo, accompagnerà i partecipanti in un percorso guidato attraverso le immagini e i materiali prodotti. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il processo di mappatura partecipativa da cui tali elaborati sono nati, esplorandone i significati e le modalità di costruzione condivisa.

La visione “guidata” dei materiali esposti sarà preceduta da un breve momento introduttivo dedicato alla metodologia della ricerca-azione con mappatura partecipativa come strumento per promuovere giustizia e convivenza sociale. Verranno inoltre presentate alcune delle progettualità sviluppate a livello internazionale da Annelys De Vet e quelle realizzate dalla dal gruppo di ricerca antropologica guidato dalla professoressa Chiara Brambilla dell’Università di Bergamo, in collaborazione con il CSV, in diversi contesti del territorio bergamasco.

Modalità: Breve presentazione introduttiva e visita guidata in piccoli gruppi

Responsabili/discussant: Annelys De Vet, Chiara Brambilla, enti partecipanti al Forum

Evento rivolto a: Operatori del sociale, educatori, insegnanti, professionisti della formazione, studenti, cittadini interessati

Percorso B | Guerra, memoria e cura del trauma

Ente promotore: Tavolo paritetico “Iniziative di solidarietà e approfondimento relative al conflitto in corso in Medio Oriente” e Coordinamento Unibg per la Palestina

Descrizione: Che cosa è accaduto e che cosa continua ad accadere a Gaza? La proiezione di una selezione del film From Ground Zero intende offrire uno spazio di conoscenza e riflessione attraverso testimonianze dirette sulla vita quotidiana della popolazione di Gaza. Il film collettivo, nato da un’idea del regista Rashid Masharawi, raccoglie 22 cortometraggi realizzati nel 2024 da giovani registi palestinesi con mezzi di fortuna durante il conflitto in corso. I corti raccontano la quotidianità, la resilienza e le condizioni di vita di una popolazione segnata dalla violenza della guerra, dai bombardamenti continui, dalla distruzione di abitazioni, scuole e ospedali e dalla perdita delle condizioni essenziali di vita. Attraverso le immagini del documentario, l’incontro propone un’occasione per avvicinarsi alle esperienze quotidiane delle persone che vivono a Gaza, mantenendo viva l’attenzione pubblica e stimolando una riflessione condivisa sulle conseguenze umane del conflitto.

Modalità: Visione di una selezione del film From Ground Zero e discussione

Evento rivolto a: Cittadinanza e comunità studentesca

Percorso A | Pace, giustizia e convivenza sociale

Ente promotore: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università di Bergamo

Descrizione: Dopo una panoramica sui fatti e aneddoti che hanno segnato alcuni eventi olimpici e dopo l’istituzione della Regola 50 della Carta Olimpica si porrà a tema il ruolo dello sport – anche come evento mediatico – all’interno delle complesse relazioni internazionali. Sarà anche l’occasione per riflettere sul valore educativo dello sport agonistico: un fatto o mitizzazione di una possibilità?

Modalità: relazione e dibattito

Relatori/discussant: Claudio Arrigoni, Gianluca Bocchi, Antonio Borgogni, Agnese Graticola, Nicola Lovecchio, don Mario Zaninelli

Evento rivolto a: Studenti, insegnanti, educatori e persone interessate all’educazione

Percorso C | Linguaggi della Pace: arte, spiritualità e immaginazione

Enti promotori: Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bergamo, Ufficio per il Dialogo interreligioso della Diocesi di Bergamo, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università di Bergamo

Descrizione: Un incontro di riflessione sul contributo delle tradizioni religiose e del dialogo interreligioso alla costruzione della pace. A partire da esperienze pastorali, sociali e accademiche, il dibattito esplorerà il ruolo che le religioni possono svolgere nella promozione della riconciliazione, della giustizia, dell’ascolto reciproco e della convivenza nei contesti segnati da conflitti, polarizzazioni e tensioni culturali.

Modalità: Interventi e dibattito

Relatori/discussant: don Giovanni Gusmini, don Massimo Pizzi, Giuseppe Scaratti, rappresentanti delle principali tradizioni religiose presenti sul territorio di Bergamo

Evento rivolto a: Cittadinanza, parrocchie, comunità studentesca, adulti, giovani

14.00-17.30 | Proiezione film con dibattito

Percorso C | Linguaggi della Pace: arte, spiritualità e immaginazione

Ente promotore: Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione, Università di Bergamo

Descrizione: A ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi, figura universalmente riconosciuta come simbolo di pace, fraternità e dialogo, l’incontro propone una riflessione interdisciplinare sull’attualità del suo messaggio e sulla sua capacità di interrogare il presente.
La proiezione del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli (1972), dedicato alla figura di Francesco e Chiara d’Assisi, sarà preceduta da una tavola rotonda nella quale il tema della pace verrà affrontato attraverso prospettive storiche, filosofiche, artistiche, letterarie e sociologiche. A partire dai temi attraversati dal film — il rapporto tra spiritualità e potere, la critica al consumismo, la cura del creato, il valore della fraternità e le forme della convivenza — i docenti del Dipartimento offriranno differenti chiavi di lettura per rileggere il messaggio francescano alla luce delle questioni contemporanee. La figura di Francesco emergerà così come testimonianza di un ideale di convivenza capace di attraversare i secoli e parlare ancora oggi ai conflitti, alle disuguaglianze e alle fratture del presente. La proiezione del film concluderà l’incontro come momento condiviso di approfondimento, ascolto e riflessione collettiva.

Modalità: Tavola rotonda, proiezione, dibattito

Relatori/discussant: Adriano D’Aloia, Luca Lombardo, Riccardo Rao, Riccardo Saccenti, Francesco Gangemi, Anna Chiara Cimoli, Davide Caselli, Domenico Perrotta, Arianna Rubi Mainardi

Evento rivolto a: Cittadinanza e comunità studentesca

14.00-17.30 | Mostre con dibattito e/o visite guidate

Percorso B | Guerra, memoria e cura del trauma

Ente promotore: ACLI provinciali di Bergamo

Descrizione: La mostra Conflitti dimenticati, promossa dalle ACLI Provinciali di Bergamo, è un percorso espositivo dedicato ai numerosi conflitti attivi nel mondo che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico e dell’attenzione mediatica. Attraverso pannelli informativi, mappe, testimonianze e dati aggiornati, l’esposizione racconta guerre e crisi umanitarie che continuano a generare vittime, migrazioni forzate e instabilità sociale, invitando a una riflessione sulle responsabilità globali e sulle conseguenze umane dei conflitti contemporanei.

Modalità: Mostra e dibattito

Responsabili/discussant: ACLI provinciale di Bergamo

Evento rivolto a: Cittadinanza, studenti e studentesse, associazioni, operatori sociali, insegnanti, educatori e persone interessate ai temi della pace, della cooperazione internazionale e dei diritti umani

Percorso B | Guerra, memoria e cura del trauma

Ente Promotore: Tavolo paritetico “Iniziative di solidarietà e approfondimento relative al conflitto in corso in Medio Oriente” e Coordinamento Unibg per la Palestina

Descrizione: HeArt of Gaza è un’iniziativa fondata da Mohammed Timraz (Gaza) e Féile Butler (Irlanda), nata inizialmente come scambio di disegni e opere realizzate da bambini attraverso WhatsApp e successivamente divenuta una mostra internazionale ospitata in numerose città del mondo.
Nel giugno 2024 il progetto ha dato vita alla Tenda degli artisti a Deir al-Balah, uno spazio dedicato all’organizzazione di laboratori artistici per bambini e bambine della Striscia di Gaza. Grazie ai fondi raccolti attraverso le esposizioni internazionali, le “tende degli artisti” si sono progressivamente moltiplicate in diversi territori della Striscia, offrendo spazi di espressione, condivisione e sostegno emotivo. Al centro dell’iniziativa vi è l’idea che l’arte possa rappresentare una forma di resistenza alla disumanizzazione prodotta dalla guerra. I laboratori permettono ai bambini di ritrovare momenti di creatività, relazione e gioco, offrendo uno spazio in cui elaborare emozioni, custodire ricordi e condividere la propria esperienza attraverso il linguaggio artistico. Le visite guidate accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle opere esposte e della storia del progetto, favorendo una riflessione sui vissuti dell’infanzia nei contesti di conflitto e sul ruolo dell’arte nella costruzione di legami umani e di percorsi di cura.

Modalità: Visite guidate alla mostra

Responsabili/discussant: Federica Sossi, Ulderico Daniele

Evento rivolto a: Tutta la cittadinanza

Percorso D | Pratiche di relazione e comunità

Ente promotore: Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro – Diocesi di Bergamo

Mostra collegata all'incontro Lavoro e pace: il lavoro può essere uno strumento di costruzione della pace?

14.00-17.30 | Attività di cooperazione e giochi per bambini/e, ragazzi/e, adulti

Percorso D | Pratiche di relazione e comunità

Ente promotore: Rotaract Bergamo Città Alta

Descrizione: Un pomeriggio di attività laboratoriali, giochi cooperativi e momenti creativi dedicati ai temi della pace, della nonviolenza e della collaborazione. Attraverso esperienze pratiche e partecipative, bambini, bambine, ragazzi e ragazze saranno coinvolti in attività pensate per stimolare il dialogo, il rispetto reciproco, la cooperazione e la costruzione di relazioni positive.

Le proposte saranno differenziate tra la prima e la seconda sessione del pomeriggio, alternando momenti ludici, attività manuali e giochi di gruppo, con l’obiettivo di promuovere una cultura della pace in modo inclusivo, coinvolgente e adatto alle diverse fasce d’età.

Modalità: Le attività si svolgeranno preferibilmente nei chiostri o nel giardino delle Casermette; in caso di pioggia sarà possibile utilizzare anche l’aula 2. Sono previste attività differenti tra la prima e la seconda sessione del pomeriggio.

Evento rivolto a: Bambini, ragazzi, e le loro famiglie

Percorso D | Pratiche di relazione e comunità

Ente promotore: Generazioni Famiglie e Accoglienza

Descrizione: Porta un gomitolo e lavora con noi! L’iniziativa propone un momento di condivisione e collaborazione attraverso la realizzazione collettiva di scaldacollo in lana destinati a donne sopravvissute alla violenza. Intrecciando lavoro manuale, tempo condiviso, parole e relazioni, l’attività intende promuovere un’esperienza concreta di accoglienza, cura reciproca e costruzione di legami non violenti.

Modalità: Lavoro manuale in gruppo e cerchio di parola

Responsabili/discussant: Jole Villa e Carla Coletti

Durata: due ore (ciascuno potrà partecipare anche solo per parte del tempo)

Evento rivolto a: Famiglie, adulti

h. 17.45 | Concerto conclusivo

Percorso C | Linguaggi della Pace: arte, spiritualità e immaginazione

Ente promotore: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università di Bergamo, in collaborazione con Alilò futuro anteriore

Descrizione: Un percorso tra musica, parole e narrazioni dedicato ai temi della pace, della guerra e della possibilità di immaginare forme diverse di convivenza. A partire da testi poetici, riflessioni e canzoni di frontiera, il concerto-conferenza intreccia voci, esperienze e linguaggi artistici per interrogarsi sul significato della pace nel tempo presente.

“In principio era la pace; poi guerrieri e guerre sempre più probabili — e di molte si rimuovono motivazioni e responsabilità —; e poi il desiderio rivoluzionario di una pace da rendere possibile come una gioia che salva.”

Attraverso musiche, letture e versi, l’incontro richiama la possibilità di una “terza via” “tra uccidere e morire c’è una terza via: vivere”; “donne e uomini insieme, per abitare la Terra in un respiro grato”.

Responsabile: prof.ssa Cristiana Ottaviano

Musiche di: Alessandro Adami (voce e chitarra), Carlo Gorio (chitarra), Maurizio Giannone (percussioni), Daniela Savoldi (violoncello)
Poesie e testi letterari a cura di: Stefania Girelli, Vanni Maggioni e Cristiana Ottaviano

Modalità: Il concerto sarà introdotto da un breve filmato dedicato ai pensieri dei bambini sul tema della pace; l’iniziativa alternerà momenti musicali e letture recitate di testi poetici e letterari

Evento rivolto a: Giovani e adulti