Iniziativa di Public Engagement organizzata con la Rete Interistituzionale Antiviolenza degli Ambiti di Bergamo e Dalmine, con la Rete Interistituzionale Antiviolenza del Distretto Bergamo EST, e con la Rete Interistituzionale Antiviolenza dell’Ambito Territoriale dell’Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino, nell’ambito delle politiche di prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza contro le donne (l.r. 11/2012) e finanziata nell’ambito del Programma regionale 2022-2023 – dd.g.r. 4643/21 e 6299/22.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi, entro il 7 novembre 2023, al seguente link.
Per informazioni, scrivere a: violenzaassistita@unibg.it
Verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.
Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata ai progetti PE del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.
VENERDÌ 10 NOVEMBRE
9.00-13.00
Saluti istituzionali
- Sergio Cavalieri, Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bergamo
- Davide Baventore, Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia
- Marcella Messina, Assessora alla Politiche Sociali del Comune di Bergamo
- Gabriele Cortesi, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Territoriale di Seriate
- Alessandra Locatelli, Presidente dell’Ambito Territoriale Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino
- Oliana Maccarini Graf, Presidente dell’Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza ODV
Apertura dei lavori
Prima sessione: La violenza assistita: un maltrattamento dimenticato | Moderatrice: Roberta Di Pasquale, Università degli studi di Bergamo
- Vittime silenziose: la violenza assistita da maltrattamento sulle madri | Silvia Allegro, psicologa, psicoterapeuta, giudice onorario presso il Tribunale dei Minorenni di Roma, membro dell’Associazione Kreact- accelerazione di comunità e knowledge management, socia e già nel Direttivo CISMAI – Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia
- Quando non ci sono le parole per dirlo… | Clara Mucci, professoressa ordinaria di psicologia dinamica, Università degli studi di Bergamo
- La violenza assistita raccontata dalle madri: le potenzialità del contatto con medici di medicina generale e medici pediatri | Fabiana Balestro Cottino, giurista e psicologa dell’Associazione Telefono Rosa di Torino
- Opportunità, diritti e doveri dei medici pediatri per intercettare ed accogliere la violenza assistita sui minori | Stefania Gerbino, avvocata dell’Associazione Telefono Rosa di Torino
- La violenza assistita intrafamiliare da un osservatorio pediatrico: l’esperienza del territorio di Bergamo | Chiara Zanolini, pediatra di famiglia, Bergamo
- Madri vittime di violenza: portare in salvo il legame genitoriale | Daniela Barni, professoressa associata di psicologia sociale, Università degli studi di Bergamo
- La rete dei servizi territoriali: dall’intercettazione precoce della violenza assistita al secondo livello | Maria Simonetta Spada, direttore Struttura Complessa di Psicologia dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Papa Giovanni XXIII, Bergamo
14.00-18.00
Seconda sessione: Riforma Cartabia e tutela delle vittime di violenza assistita intrafamiliare
Moderatrice: Marta Vavassori, avvocata penalista, Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza ODV
- La violenza assistita: prevenzione e contrasto anche alla luce della riforma Cartabia | Maria Monteleone, magistrato, già procuratore aggiunto, coordinatore del pool antiviolenza della Procura di Roma.
- Conflitto, violenza e genitorialità: la tutela dei minori come parti offese nel procedimento penale | Lara Benetti, avvocata penalista, mediatrice familiare, coordinatrice genitoriale, curatrice speciale del minore. Consulente dell’Associazione Soccorso Violenza Sessuale Donna (SVSDAD onlus), Clinica Mangiagalli di Milano
- L’ascolto delle vittime vulnerabili nei procedimenti penali | Letizia Caso, professoressa associata di psicologia sociale, Università LUMSA, Roma
- La riforma Cartabia e le nuove tutele nei procedimenti familiari | Daniela D’Adamo, professoressa di diritto processuale civile, Università degli studi di Bergamo
- La riforma Cartabia e la disciplina speciale in materia di violenza assistita: uno sguardo all’esperienza del Tribunale di Bergamo | Rosa Maria Alba Costanzo, giudice civile del Tribunale Ordinario di Bergamo
- La preoccupazione materna nel percorso di uscita dalla violenza: vincolo o risorsa? | Serena Cerri, psicologa, psicoterapeuta, Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza ODV
- Mentalizzare sè e l’altro nella relazione: una risorsa nel ciclo di vita | Ilaria Castelli, professoressa ordinaria di psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Università degli studi di Bergamo
- Riforma del processo di famiglia e riforma in tema di CTU: come cambiano il ruolo del giudice e degli ausiliari del giudice | Claudio Cecchella, avvocato civilista, professore ordinario di diritto processuale civile, Università degli Studi di Pisa, presidente ONDiF (Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia)
SABATO 11 NOVEMBRE
9.00-13.00
Sessioni laboratoriali
- Il mondo difficile della violenza intrafamiliare: la presa in carico nelle situazioni complesse | Sabrina Bosio, responsabile Servizi Sociali di Ambito Territoriale, Seriate
- Violenza e conflitto non sono sinonimi! Quali le differenze? | Elena Calabrò, psicologa, psicoterapeuta, consulente SVSeD, Servizio Soccorso Violenza Sessual e Domestica, Clinica Mangiagalli di Milano
- Intervento integrato per i nuclei mamma-bambin* sopravvissut* a violenza domestica e assistita | Stefania Rossetti, responsabile del programma sulla violenza di genere e Valeria Miele, coordinatrice del programma sulla violenza di genere, Save the Children, Roma
- Muoversi nella complessità del fenomeno della violenza assistita: dall’intercettazione precoce al secondo livello dell’intervento psicologico. Discussione di casi clinici | Valentina Strappa, dirigente psicologa, Struttura Complessa di Psicologia dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Papa Giovanni XXIII, Bergamo
- “Raccontare” la violenza assistita tra immagini e parole: percorsi di narrazione per educatori, genitori e bambini/e | Roberta Di Pasquale, professoressa aggregata di psicologia dinamica, Università degli Studi di Bergamo – con la partecipazione di Carla Baroncelli, autrice del testo Storie sui fili, Image, Ravenna, 2015.
- Il contesto scolastico: un luogo privilegiato per rilevare e contrastare la violenza assistita | Simona Pezzoli, psicologa, psicoterapeuta, Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza ODV e Katia Piccinini, referente pari opportunità Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo
Chiusura dei lavori | Marta Vavassori, Roberta Di Pasquale