Il professor Andrea Scalabrini, docente associato di Psicologia dinamica presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Università degli studi di Bergamo, è stato insignito dello Sloan-Menninger-Shevrin Prize 2026, nella categoria Emerging Researcher, conferito dalla International Neuropsychoanalysis Society (NPSA). Il prestigioso riconoscimento internazionale è stato assegnato per il suo contributo scientifico allo studio del sé, dei processi psicologici e delle loro basi neurobiologiche.
L'attività scientifica del professor Scalabrini si concentra sullo studio dell'organizzazione del sé e delle sue basi neurobiologiche, con particolare attenzione alle alterazioni associate al trauma psicologico, alla dissociazione e ai disturbi psicopatologici. Attraverso l'integrazione di modelli psicodinamici, neuroscienze e metodologie di neuroimaging, le sue ricerche contribuiscono a una comprensione multidimensionale della relazione tra cervello, esperienza soggettiva e salute mentale.
Il riconoscimento valorizza una linea di ricerca sviluppata attraverso collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali e testimonia il contributo della ricerca psicologica dell'Università di Bergamo al dibattito scientifico internazionale.
La premiazione ufficiale è prevista in occasione di una futura conferenza della International Neuropsychoanalysis Society, alla quale il professor Scalabrini sarà invitato.