Public Engagement

Eventi di PE
Benessere psicologico nelle persone anziane con demenza attraverso la terapia del viaggio
Brigantino Nave Italia

Il progetto congiunto di Public Engagement Benessere psicologico nelle persone anziane con demenza attraverso la terapia del viaggio organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, dal centro di ricerca Innovative Elder Research, dall'associazione InsiemeAte e dalla fondazione Tender to Nave Italia, prevede l'imbarco sul brigantino "Nave Italia" della Marina Militare di un gruppo di studenti del corso di Scienze dell'Educazione (Curriculum Educatore nei servizi per gli anziani).
I nostri studenti, sotto la guida della prof.ssa Francesca Morganti, condivideranno un percorso di navigazione tra Livorno e La Spezia con un gruppo di persone afflitte da demenza, dal 6 al 10 settembre 2022

Gli obiettivi principali dell'iniziativa, che rientra nel progetto dipartimentale della prof.ssa Morganti sulla divulgazione della cultura "Dementia Friendly", sono:

  • permettere agli studenti di mettere in pratica alcune attività legate all'esperienza del viaggio in mare;
  • monitorare il beneficio emotivo, cognitivo e relazionale dell'esperienza del viaggio per le persone con demenza; 
  • fare un'azione dimostrativa "Dementia Friendly" per far comprendere che "quasi tutto" è possibile alle persone con demenza.
Covid19: il virus con la corona invisibile ma terribile. Le emozioni al tempo del Coronavirus

Un gruppo di otto dottorandi del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali ha sviluppato un progetto educativo che sfrutta i burattini per favorire la rielaborazione del dolore vissuto in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria dai bambini, dalle bambine e dalle loro famiglie.
Si tratta innanzitutto di un testo teatrale, incentrato sul tema delle emozioni (tristezza, paura, rabbia, disgusto, gioia, sorpresa), che è poi stato messo in scena in un teatro di burattini e filmato (dura circa 20 minuti). Testo e filmato sono disponibili nel sito dell’Università di Bergamo e sono corredati di una serie di schede di presentazione rivolte a bambini, genitori, nonni e insegnanti. È anche disponibile un video tutorial sulla costruzione dei burattini a guanto.
La scelta di usare i burattini è venuta dal desiderio di raggiungere i bambini e accompagnarli a prendere consapevolezza delle proprie emozioni. I burattini sono un mezzo catartico potente, che consente ai bambini fare esperienza di emozioni e stati d'animo diversi.
Inoltre, la documentazione allegata allo spettacolo è uno strumento formativo che stimola attività di sviluppo della manualità, come la costruzione di burattini a guanto, attraverso cui i bambini, accompagnati da genitori, nonni o insegnanti, possono mettersi in gioco in prima persona, con fantasia e creatività, inventando personaggi per raccontare nuove storie e diventare protagonisti, proiettando sul burattino i propri stati d'animo e le proprie emozioni.
Per i genitori il progetto può rappresentare uno strumento utile per affrontare con i figli le emozioni che stanno vivendo in questo periodo, anche attraverso un'attività ludico-creativa.
Per i nonni può essere un aiuto per condividere con i nipotini emozioni provate in un lungo periodo di lontananza forzata.
Per gli insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria la proposta potrà essere sfruttata sia per impostare un lavoro sulle emozioni, sia come filo conduttore per lavori disciplinari ed interdisciplinari o che investano i differenti campi di esperienza.

Nei filmati è stato inserito un riquadro con le riprese della traduzione fatta da un’interprete in lingua dei segni e tra le schede c'è anche la traduzione del testo in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, per dare la possibilità di fruire lo spettacolo anche a di bambini con disabilità uditiva o con difficoltà a usare i più comuni canali comunicativi.
I materiali saranno usati nei corsi e laboratori del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, ma sono a disposizione di chi ne voglia fare uso in ambito educativo e formativo, senza fini di lucro (ogni altra forma e modalità di utilizzo del materiale richiede l'espressa autorizzazione degli autori e del Centro di Ateneo CQIA).

Una illustrazione più dettagliata del progetto e i link ai materiali sono disponibili nel sito del Centro per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento CQIA.